Gomo
Tulku
La
ventiduesima reincarnazione di Gomo Tulku (1921-1985) era una Lama che
possedeva rari lignaggi d’insegnamenti e iniziazioni. Lama Yesce e Lama
Zopa Rinpoce furono suoi discepoli. Visse nel monastero di Gaden
Chokor, fondato dalla prima reincarnazione di Gomo Tulku, con la
sua famiglia fino all’invasione cinese quando il monastero fu completamente
distrutto. Lasciò il corpo il 31 luglio 1985 in India, dove si era rifugiato
con la sua famiglia. Furono visti arcobaleni sulla sua casa, considerati
un segno d’auspicio quando muore un essere realizzato. Fu consultato
l’oracolo per trovare la sua nuova manifestazione. Questi indicò il
nome di tre bambini. Una storia molto simile a quella raccontata da
Bertolucci nel film "Il Piccolo Buddha". Sua Santità
il Dalai Lama dette la risposta definitiva e annunciò che Tenzin Dhonyang
era il ventitreesimo Gomo Tulku.
Il
18 maggio1996 sua santità il Dalai Lama, in occasione della sua visita
all’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, gli conferì la prima
ordinazione monastica e gli dette un nuovo nome: Tenzin Lhundup
Sangpo.
Oggi,
Gomo Tulku vive e studia nel monastero di Sera Je nel sud dell’India.
La sua educazione prevede lo studio di materie quali storia, scienze,
letteratura e grammatica inglese, computer e, talvolta, qualche incursione
nel complicato intreccio delle relazioni internazionali. Per completare
la sua educazione ed essere preparato per il suo straordinario ruolo
nel mondo non tralascia lo studio approfondito delle materie della tradizione
tibetana. sotto la guida d’insegnanti qualificati. Le sue giornate sono
scandite dallo studio e dalla preghiera, con poco spazio per gli svaghi.
